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Edizione provinciale di Bolzano


Il Neruda Bolzano ritrova Martina Boscoscuro

"A Busto una buona prestazione, ma possiamo ancora crescere molto"

Giornata di riposo quella odierna per il Südtirol Neruda Bolzano, che dopo il match di ieri a Busto Arsizio contro il Club Italia tornerà in palestra domani. Per iniziare a lavorare in una settimana atipica, più corta rispetto a quelle consuete, in quanto le ragazze di Stefano Micoli torneranno in campo non domenica bensì sabato quando, alle 20.30 davanti alle telecamere di Rai Sport, saranno impegnate nell'anticipo in casa dell'Obiettivo Risarcimento Vicenza. Una squadra altoatesina che nella giornata di ieri ha ritrovato in campo anche Martina Boscoscuro, libero reduce da una quarantina di giorni di stop a causa di un infortunio alla mano e ieri rientrata in campo per alcuni giri in seconda linea con la maglia da schiacciatrice. «Fisicamente mi sento meglio – racconta il libero veneziano, classe 1988 – piano piano sto ritrovando il pieno della forma, in allenamento faccio ormai più o meno tutto. Il campo mi mancava, è brutto dover star fuori e non poter dare una mano alle compagne». Nel match in casa del Club Italia un ingresso in ogni set per rinforzare la seconda linea, ricevendo cinque palloni e chiudendo con il 20% sia in quanto a ricezioni positive sia perfette. «Il Club Italia è stato molto bravo a metterci in difficoltà con la loro battuta – commenta Boscoscuro – e quando non si riceve bene è dura riuscire poi a costruire il proprio gioco. Quello che a noi è mancato forse è stata proprio la battuta, non siamo riuscite ad aggredirle con il servizio. Credo che nel complesso sia stata una buonissima partita da parte nostra, per lunghi tratti la gara è stata equilibrata e combattuta, loro sono state più ciniche e concrete in alcuni momenti importanti. Rispetto all'andata si è visto un Club Italia cresciuto ulteriormente, per quel che riguarda noi si sono viste buone cose, si è vista l'impronta del nuovo allenatore, ma dobbiamo ancora crescere e migliorare». Un processo di crescita che ora passerà attraverso il conto alla rovescia verso l'incontro di sabato sera. Una partita che sarà un vero e proprio scontro diretto per la salvezza. «I risultati degli altri campi ieri non sono certamente stati a noi favorevoli – prosegue Boscoscuro – ma noi adesso dobbiamo guardare solamente avanti, a questa partita di sabato. La prima parola che mi viene in mente su questo match di Vicenza è “importante” e credo riassuma bene tutto: quello veneto è sempre un campo molto caldo, sul quale non è semplice vincere. Rispetto al match d'andata poi Vicenza è una squadra molto diversa, dopo gli arrivi di Carter e Trevisan, hanno cambiato volto». Un match, quello di sabato, che chiuderà questa doppia trasferta consecutiva e questo mese di febbraio molto intenso, che cederà poi il testimone al decisivo mese di marzo che si aprirà nel turno infrasettimanale di mercoledì 2 al PalaResia contro le campionesse d'Italia in carica della Pomì Casalmaggiore. «Il nostro problema è che non abbiamo tantissimo tempo per sistemare il nostro gioco – conclude Martina – dovremo essere brave a sfruttare il tempo che abbiamo a disposizione, per inserire Page nei meccanismi di squadra e dare sempre più solidità alla nostra pallavolo. Ma noi ci crediamo e ci crederemo sempre, siamo convinte che potremo salvarci, dobbiamo restare concentrate sull'obiettivo e lavorare al massimo».

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  Scritto da Neruda Volley Uff. Stampa il 22/02/2016
 

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