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Champions League: l'Italia sorride a metà

Quest’anno sembrava essere l’anno buono per portare agli ottavi di finale di Champions League tutte e quattro le squadre italiane qualificate ai gironi. Purtroppo, però, così non è stato. Ad accedere agli ottavi di finale sono la Roma di Eusebio Di Francesco e la Juventus di Massimiliano Allegri, decisamente più accreditata da quel che si evince guardando le quotazioni per la Champions di Betway. Eliminate, e quindi in Europa League, il Napoli e l’Inter.

L’amara eliminazione azzurra

Se c’è una squadra che meritava di approdare agli ottavi di Champions League, quella è il Napoli di Carlo Ancelotti. La squadra azzurra, inserita in un girone infernale con PSG, Liverpool e Stella Rossa, è arrivata a giocarsi la qualificazione all’ultima giornata da primo in classifica. L’avversario, però, era più che ostico ed alla fine gli azzurri sono stati eliminati a quota nove punti, a pari merito con i reds, a causa della differenza reti. La maledizione europea si è abbattuta nuovamente sul Napoli: non è la prima volta infatti che gli azzurri escono in questo modo lasciando l'amaro in bocca ai tifosi. Sarà stata l’atmosfera dello stadio più temuto del continente, la pressione emotiva e la velocità degli avversari con Salah che volava da ogni parte del campo, oppure il rosso non dato a Van Dijk per il brutto fallo su Mertens nel primo tempo che poteva impostare cambiare le sorti di un match difficile; eppure in 90 minuti è stata ribaltata la classifica di un girone che aveva fatto sognare i napoletani.

Per colmare il mancato accesso alla fase a eliminazione diretta di Champions League, almeno sul piano strettamente economico, quindi Inter e Napoli hanno una sola via su scala continentale: arrivare fino in fondo in Europa League, con i fari puntati sulla data di mercoledì 29 maggio, con l'ultimo atto in programma a Baku, in Azerbaigian. La qualificazione ai sedicesimi di finale vale infatti 0,5 milioni di euro, mentre il pass per gli ottavi frutta 1,1 milioni. Il premio per la squadra che accede ai quarti è di 1,5 milioni di euro, mentre l'accesso in semifinale frutta 2,4 milioni nelle casse societarie. La qualificazione per la finale, invece, garantisce 4,5 milioni di euro, ai quali sommare altri 4 milioni in caso di vittoria del trofeo e 3,5 milioni per prendere parte alla Supercoppa Europea nella prossima estate. Un totale di 10 milioni per chi arriva in finale, che diventano 14 per chi iscrive il suo nome alla voce “vincitore” sull'Europa League 2018/2019. Cammino che non sarà senz’altro semplice ma i ragazzi di Ancelotti hanno dimostrato davvero grande spirito e grosse potenzialità anche in campo europeo.

Il crollo dell’Inter

Diverso il discorso dell’Inter di Spalletti che, in questa Champions League, non è mai riuscita a brillare. La squadra del mister di Certaldo doveva vincere contro il PSV e sperare nella sconfitta del Tottenham a Barcellona per accedere agli ottavi di finale, ma così non è stato. Ad infrangere i sogni neroazzurri l’ennesimo pareggio, raggiunto dal solito gol di Icardi dopo il vantaggio olandese. La squadra milanese ha dimostrato di non attraversare un buon periodo di forma ed ha, probabilmente, meritato l’eliminazione dalla massima competizione continentale per club.

Ora le due squadre italiane hanno l’obbligo di provare ad arrivare fino in fondo all’Europa League, e non solo per una questione economica. La competizione è alla portata delle due rose e portare a casa un trofeo tanto ambito potrebbe comunque significare tanto al termine della stagione.

 

Le speranze in Champions League

Per quanto riguarda le due italiane rimaste in Champions, invece, le speranze sono tutte sulla Juventus di Cristiano Ronaldo. I bianconeri, infatti, dopo anni di successi in Italia vogliono tentare la scalata in Europa, spinti dalla classe e dalle giocate del fuoriclasse portoghese. Il sorteggio non è stato dei migliori per la Vecchia Signora, ma per vincere la Champions League si sa che bisogna battere tutte le squadre, anche le migliori come l’Atletico Madrid. Più fortunata, invece, la Roma di Di Francesco che dal sorteggio è stata accoppiata al Porto, squadra sicuramente rispettabile ma non di livello assoluto come le inglesi e le spagnole. Una buona chance per i giallorossi di passare il turno a patto di ritrovare serenità in un ambiente non al massimo in questo finire del 2018.

 

 

 

 

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  Scritto da La Redazione il 21/12/2018
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