Quantcast

Vota il sondaggio

Inserisci la tua email per votare

Puoi votare solo una volta per questo sondaggio e la tua email deve essere valida.
La tua email non sarà resa ne pubblica ne visibile.

Consenso al trattamento dati:

Accetta il trattamento dei dati.

 
×

Accedi al Sito !

Usa le tue credenziali di accesso:
Non ricordi più la password?

Registrati

 Resta connesso

 

oppure

Accedi con Facebook

×
Campionati e Risultati: NAZIONALI REGIONALI PROVINCIALI GIOVANILI    

Edizione provinciale di Bolzano


In SVIZZERA il SETTORE GIOVANILE non ha mai SMESSO l'ATTIVITA'

Raccontiamo quanto sta succedendo a pochi chilometri dal confine italiano dove i ragazzi (anche quelli di società dilettantistiche...) si allenano e fanno partite regolarmente

A cura della redazione di toscanagol.it

C'è da non crederci. Mentre in Italia siamo ancora qua attanagliati dalla paura e senza alcuna attenzione verso il mondo del calcio giovanile, ecco che basta spostarci di pochi chilometri dal confine del nostro paese per vedere una realtà completamente diversa. TOSCANAGOL è andata "virtualmente" in viaggio in Svizzera, nel Canton Ticino più esattamente e ha scoperto cose che ci lasciano basiti.

Nostra ideale guida in questo tour elvetico, un italiano al cento per cento, un pugliese di Vieste, Teodoro Palatella, da sei anni responsabile del settore giovanile del Lugano, società professionistica che al pari di tutti i club svizzeri ha due statuti ben distinti tra Prima squadra e settore giovanile, due presidenti e le risorse ben distinte. In pratica, cosa che in Italia non succede, se la Prima squadra fallisce, il settore giovanile prosegue come se niente fosse. Una differenza molto sostanziale, ma non è questo il "cuore" del problema.


Noi vogliamo sapere cosa è successo in questi mesi di pandemia in Svizzera. Palatella ci racconta tutto nel dettaglio. "Qua l'attività non è mai cessata dall'Agosto scorso. Hanno solo fermato le competizioni nel periodo invernale, ma questo avviene tutti gli anni. In compenso ci siamo sempre allenati, dall'attività di base a tutto il settore giovanile. Anzi, abbiamo pure aumentato il numero delle sedute noi a Lugano dove crediamo che allenarsi sia più importante che giocare".

In Svizzera le scuole sono rimaste chiuse solo per pochi giorni. "Vero, ma in quei giorni i ragazzi venivano ugualmente ad allenarsi. Qua sono stati molto bravi a gestire la pandemia nelle scuole. Tutt'altra gestione rispetto all'Italia".

Giusto però fare alcune precisazioni. "In Svizzera non ha mai smesso di fare attività chi è al di sotto dei 20 anni. Si sono fermati solo per le festività. I campionati dilettantistici, quelli che invece riguardano l'attività di coloro che hanno da 20 anni in su, si sono invece fermati".

In Italia si è fatta una distinzione tra giovani di società professionistiche e giovani di società dilettantistiche che ha fatto ridere molti. "Questo distinguo in Svizzera non esiste, noi abbiamo società dilettantistiche affiliate e abbiamo sempre continuato a dare il supporto stabilito. Il decreto della Confederazione ha diviso la popolazione solo in merito all'età. E dopo la sosta invernale, da una settimana sono ripartiti sia i campionati professionistici giovanili che quelli dilettantistici".

IL PROTOCOLLO

Palatella ci spiega il protocollo usato da tutti coloro che hanno squadre giovanili. "E' molto semplice. I ragazzi innanzitutto non possono utilizzare gli spogliatoi per fare le docce. Noi abbiamo anche ragazzi che arrivano dall'Italia e che dopo tornano a casa. A tutti raccomandiamo di portarsi dietro un cambio o qualcosa che gli permetta di non andare via sudati. Gli allenamenti non hanno limitazioni, sono previsti contatti e partitelle di ogni tipo. E gli allenamenti sono fatti assolutamente senza mascherina".

E se un ragazzo si contagia? "Nel momento in cui si riscontra un caso, le società sono allertate dagli organismi sanitari, si traccia il contatto e si fanno i tamponi a tutti i compagni. Chi ha il virus resta fermo per sette giorni, l'ottavo fa un nuovo tampone e in caso di negatività torna immediatamente ad allenarsi con il resto della squadra. Quarantena per gli altri? No, assolutamente".

Avete avuto tanti casi in questi mesi? "Qualcuno sì, ma li abbiamo tutti gestiti in maniera individuale. Abbiamo isolato i ragazzi e fatto partire le procedure. Noi abbiamo sempre preservato l'allenamento e mai fermato. Ecco, a differenza dell'Italia dove non si è capita l'importanza mentale e fisica che rappresentata tutto questo. I nostri ragazzi che arrivano dall'Italia e le loro famiglie rimarcano sempre questo fatto. Il calcio e lo sport in generale rappresenta una sorta di valvola di sfogo. Non riesco a comprendere come in Italia ci siano ragazzi che da mesi sono fermi in casa. E' inaccettabile".

Il nostro paese si è impantanato in una vera e propria palude. "Stiamo parlando di sport all'aperto. Fermare gli allenamenti è incredibile. Se viene seguito il protocollo quali problemi ci sono? Quello che si vede in Italia è davvero singolare. So di altri paesi dove si è cercato ugualmente di andare avanti con l'attività giovanile. E poi ripeto, siamo all'aperto, noi igienizziamo tutto quello che i ragazzi usano. Se si usano le precauzioni giuste non ha senso fermarsi".

In Italia si è pure discusso sul fatto che non potendo fare le docce (cosa che in Svizzera pare ampiamente superata e capita...) i ragazzi rischiavano di prendere freddo nelle giornate piovose invernali... "Ripeto, abbiamo sempre incentivato i ragazzi a portarsi un cambio e rientrare così a casa. Siamo stati rigidi su questo, perchè riteniamo che sia stato sempre da privilegiare il fatto di poter fare allenamento. Anche i genitori hanno apprezzato questo e non hanno mai fatto obiezioni. Capisco che è un piccolo sacrificio, ma così abbiamo potuto non interrompere l'attività".

 

Print Friendly and PDF
  Scritto da La Redazione il 11/04/2021
 

Altri articoli dalla provincia...



Alto Adige, niente filotto. Col Cosena è 1-1 con l'amaro in bocca

Allo Stadio Druso nella sesta giornata della Serie B 2022-2023, il Südtirol passa in vantaggio al 22’ con Rover. Al 32’ della ripresa il pareggio dei rossoblù calabresi con Kornvig Nella sesta giornata del girone d’andata del campionato di Serie B per il Südtirol arriva anche il primo pareggio. Allo Stadio Druso di Bolzano contro il Cosenza fi...leggi
17/09/2022

Il Sudtirol ci prende gusto: 2-0 a Como e seconda vittoria di fila

Nella quinta giornata della Serie B 2022-2023, il Südtirol si impone per 2-0 al Sinigaglia: nella ripresa segna Mazzocchi di testa e raddoppia bomber Casiraghi su rigore. Il risultato nel primo tempo resta a reti inviolate. Nella prima parte a rendersi pericoloso è il Sudtirol, che ci prova con le conclusioni di Nicolussi Caviglia, Rover e Mazzocchi. Nella seco...leggi
10/09/2022

Eccola, la prima vittoria del Suedtirol, la prima, la più bella!

Nella quarta giornata della Serie B 2022-2023, il Südtirol guidato in panchina per la prima volta da mister Bisoli si impone per 2-1 al “Druso” al il Pisa di Maran. Ospiti in vantaggio con Ionita, biancorossi a segno su rigore due volte con Rover La gara si sblocca poco oltre la metà del primo tempo. Dopo due ghiotte occasioni dei padroni di casa con Dav...leggi
04/09/2022

Alto Adige sconfitto 4-0, notte fonda al Granillo

Nella terza giornata del girone d’andata del campionato di serie B, i biancorossi guidati da Leandro Greco sono di scena Reggio Calabria, sul terreno dello Stadio “Oreste Granillo” contro la Reggina di mister Pippo Inzaghi, costretto ad assistere alla gara dalla tribuna causa squalifica, sostituito in panchina dal vice Maurizio D’Angelo, un ex. Finisce 4-0 (2-0 a...leggi
29/08/2022

Alto Adige, panchina a Bisoli. Nelle prossime ore è atteso l'annuncio

Potrebbe arrivare già lunedì l'annuncio dell'ingaggio di Pierpaolo Bisoli. Come pubblicato su La Gazzetta dello Sport, in casa biancorossa sarebbe passata la linea societaria di affidare la panchina all'ex tecnico del Cosenza, accantonando così l'idea del ds Bravo di confermare la fiducia a Leandro Greco. Bisoli era in predicato di s...leggi
26/08/2022


Fc Alto Adige sconfitto al 5' di recupero dal Venezia di Javorcic

Nella seconda giornata del girone d’andata del campionato di Serie B 2022-2023, l’FC Südtirol debutta in casa, sul terreno dello Stadio Druso di Bolzano contro il Venezia.Finisce 1-2 e con tante recriminazioni da parte dei biancorossi, beffati all’ultimo respiro a tempo ormai scaduto. I biancorossi, guidati da mister Leandro Greco, per la prima volta in asso...leggi
22/08/2022

Terza Categoria: i magnifici perdenti questa volta non sono più ultimi

BOLZANO. Si interrompe dopo un ventennio la striscia di ultimi posti consecutivi del Gs Exclesior. Grazie al pari ottenuto all'ultima giornata nello scontro diretto contro il Celtic, infatti, la formazione del Presidente Mirko Marchiodi chiude a pari punti con i rivali la stagione (5) ed in virtù degli scontri diretti a proprio favore (vittoria all'andata per 4-2) l...leggi
29/05/2022

Impresa BCB Alperia, Treviso è sconfitta e resta in serie A2

  Il verdetto sorride all’Alperia Basket Club Bolzano che chiude la stagione al primo giro dei play out confermandosi in serie A2 femminile con una bella vittoria sulla Podolife Treviso. Dopo gara uno di play out vinta senza grandi difficoltà e gara due impattata da Treviso, più combattuta almeno a tratti, gara 3 è stata la partita della verit&agr...leggi
15/05/2022



Supercoppa di Legapro: continua il magic-moment, espugnata Bari

L’FCS si impone per 2-1 allo Stadio “San Nicola” del capoluogo pugliese nell’inedita sfida con i vincitori del girone C. Nel primo tempo padroni di casa in vantaggio con D’Errico, ad inizio ripresa il pareggio di De Col, poi la rete di Casiraghi. Sabato 7 maggi...leggi
30/04/2022

Alto Adige, 2-0 a Trieste e storica promozione in "B"!

Nella 38esima giornata, 19esima e ultima del girone di ritorno i biancorossi di mister Ivan Javorcic si impongono per2-0 alla Triestina sul terreno del “Nereo Rocco” con la doppietta di Casiraghi e conquistano la prima, storica promozione tra i cadetti L’FC Südtirol scrive una memorabile pagina di storia in terra giuliana conquistando la serie cadetta al ...leggi
24/04/2022

Alle Acciaierie Valbruna il derby bolzanino di basket femminile

Prima di parlare di basket giocato un ricordo di Coach Pezzi per Jimmy Cominato, che ha deciso di "andare avanti" , come dicono gli Alpini. "  Ho un ricordo vivo di  grande Dirigente Sportivo e di  Persona sempre sensibile e disponibile nello sdrammatizzare le sconfitte e celebrare con discrezione le vittorie. Un esempio per tutti noi. Bello è stato anche ricordare  D...leggi
24/04/2022



Vai all'edizione provinciale
Tempo esecuzione pagina: 0,03013 secondi